Vai al contenuto principale

Obiettivo  master

 

L'università di Torino organizza per il 2014/2015 la III Edizione del Master di I Livello in “Case Management infermieristico iMedicina e Chirurgia”.Il Master è rivolto al personale Infermieristicoe ha come obiettivo quello di formare, mediante uno specifico percorso di formazione post-base, professionisti sanitari specializzati in case management.

Il Case management è una modalità di gestione del percorso assistenziale del paziente adottato dalla realtà anglosassone e si sta diffondendo come modello organizzativo efficace e efficiente.

La caratteristica principale è data nella presa in carico del paziente e nella sua supervisione dal momento del ricovero a quello della dimissione.  Il referente del caso,corrisponde perfettamente al ruolo della  figura infermieristica poichè per competenze, abilità e conoscenze sono quelle previste dal profilo dell'infermiere.

In particolare, questa   figura professionale debitamente formata garantisce la presa in carico dell’utente e della sua famigliafavorendo la partecipazione attiva dell’utente, il coordinamento e la continuità tra i servizi.

E’ in grado di saper utilizzare, in un ottica di economicità e logica gestionale l’organizzazione di un’attenta pianificazione , il coinvolgimento e le  risorse disponibili in un ottica multidisciplinare; in modo da trattare la persona che sta vivendo una condizione di malattia in base alle sue esigenze cliniche, assistenziali e psicosociali.

Il modello del Case Management supera la concezione attuale di un susseguirsi di cure previste ed erogate in modo frammentario,per funzioni, focalizzata per cultura principalmente sugli aspetti tecnici o economici.

L'intervento sulla persona ha, così, un riferimento preciso evitando che l'assistito rimanga solo con i suoi problemi   e spe sso quindi utilizza un'assistenza autonoma, disaggregata, che risulta quasi sempre inappropriata e antieconomica.

L'intenzione è di rendere operativo e riconosciuta nelle organizzazioni sanitarie questo  nuovo modello di assistenza, che consente una assistenza appropriata e faciliti il miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie.

Per questo l'idea di  un master che possa contribuire a una nuova figura infermieristica con lo scopo di saper creare un piano socio assistenziale coordinando i servizi presenti in azienda ospedaliera e sul territorio, utilizzando le risorse esistenti, ma con l'attenzione alla persona  e al suo progetto di cura.

L’infermiere  quindi si assume la responsabilità di un certo numero di pazienti: seleziona  le liste di ricovero e i tempi di attesa,valuta le loro necessità, stende un piano di assistenza basato sulla rete economizzando i posti letto e massimizzando tutte le risorse esistenti.

Alla fine del Master i  discenti saranno in grado di:

  • assumersi la responsabilità di attivare i servizi necessari all’implementazione di un piano di assistenza personalizzato.sviluppare un piano assistenziale per gruppi di persone,

    • Valutare l'efficacia professionale legata all’utilizzo delle diverse reti esistenti, le metodiche nell’ambito delle diverse fasi di cura: accoglienza, (pre ricoveri,),degenza (compliance e aderenza di un contratto di cura); dimissione (distacco: al domicilio, in lungo degenze, al territorio, ad altri servizi terapeutici).
    • acquisire  conoscenze    approfondite  del  modello  Case  management che  permetteranno ai  partecipanti  di  acquisire ulteriori competenze oltre a quelle già previste dal profilo professionale e dalla formazione base.
    • conoscere in ambito clinico, manageriale e finanziario, nelle diverse fasi del percorso del paziente per rendere realizzabile la continuità assistenziale nell'accogliere curare e dimettere.
  • svolgere o dirigere le attività attraverso un approccio olistico centrato sulla persona,

  • insegnare e formare il team interdisciplinare che garantisca la rete.

  • riconoscere le variazioni degli standard previsti.

  • agevolare la comunicazione con i pazienti, con i familiari e con i membri e le diverse discipline coinvolte  nelle varie fasi

  • direzionare  le priorità dell’assistenza infermieristica e non.

  • assicurare il completo percorso del pazienti

  • monitorare i dati riferiti ai DRG e al costo per ciascuna diagnosi, per controllare e contenere le spese.

  • evitare duplicazione  o prestazioni inappropriate o la frammentazioni dell’assistenza programmata.  valutare la migliore allocazione e miglior consumo di risorse.

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:29
Location: https://master-managem.campusnet.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!